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PAGELLONE 2010                                 CELTIQUIZ!

venerdì 30 maggio 2008

I convocati


L'allenatore Angeli ha diramato la seguente lista di convocati per l'incontro Celtic Sclûse - Becs Preone, che si disputerà sabato 31 maggio, alle ore 17 presso il campo sportivo comunale di Chiusaforte.
Arbitrerà il sig. Franco Cargnelutti.


1.Ambrosino Federico
2.Barnaba Massimiliano
3.Del Fabro Andrea
4.Della Mea Sandro
5.Di Gaspero Walter
6.Donadelli Alessandro
7.Filippi Alexander
8.Gardel Giuliano
9.Linassi Simone
10.Marcon Aldo
11.Martina Stefano
12.Not Cristian
13.Perinu Federico
14.Piras Alberto
15.Revelant Cristian
16.Vidali Paolo
17.Zuliani Stefano

sabato 24 maggio 2008

I convocati


L'allenatore Angeli ha diramato la seguente lista di convocati per l'incontro Trattoria "da Maria" - Celtic Sclûse, che si disputerà oggi sabato 24 maggio, alle ore 18 sul campo di Fusea.
Arbitrerà il sig. Luciano Candoni.


1.Ambrosino Federico
2.Ambrosino Raffaele
3.Barnaba Massimiliano
4.Del Fabro Andrea
5.Della Mea Manlio
6.Della Mea Sandro
7.Dereani Francesco
8.Donadelli Alessandro
9.Filippi Alexander
10.Gardel Giuliano
11.Linassi Simone
12.Marcon Aldo
13.Martina Stefano
14.Perinu Federico
15.Piras Alberto
16.Tolazzi Roberto
17.Vuerich Franco

Ci siamo!!!


Ed eccoci qua! Sembrava così lontano quel 24 maggio... e invece con tutte le situazioni che ci hanno tenuti impegnati in questo periodo (il campo, i giocatori da tesserare, le amichevoli, il blog, le riunioni LCFC, gli imprevisti) il tempo è letteralmente volato!
Ci siamo dunque, e vediamo di esserci nel migliore dei modi. Speriamo sia un campionato "ai vertici", come sembrano indicare i dati del sondaggio che si chiuderà fra poche ore.


Certo, non ci lamenteremmo se l'epilogo fosse una stagione "tranquilla", d'altronde l'obiettivo societario è quello di smettere di fare la squadra ascensore. Dunque, mantenere la categoria prima di tutto! Proposito fallito nel 2004, mancato per un soffio nel 2006. Che il 2008 sia l'anno buono? Ce lo auguriamo davvero, ma intanto, con il più caloroso e sentito entusiasmo, buon campionato a tutti!

venerdì 16 maggio 2008

Amatori Collerumiz - Celtic Sclûse 5 - 2


Una buona sgambata ed una valida occasione per migliorare il fraseggio. Questo il riassunto di una gara affrontata con gli uomini contati e per giunta quasi tutti difensori. Ci teneva il Celtic a fare bella figura, ma le tante defezioni hanno costretto la squadra a scendere in campo con un modulo abbastanza obbligato, nel quale diversi giocatori si sono sacrificati in ruoli a loro non abituali, fornendo comunque una buona prestazione. La sfida comincia con la classica fase di studio: biancoverdi più attenti a non prenderle che a darle, Collerumiz maggiormente propositivo ma ben contenuto dal nostro 4-4-2. Trascorrono quasi 20 minuti e gli avversari confezionano la prima rete, frutto di un jolly pescato da fuori area: un tiro molto preciso che si insacca nel sette. Pronta la reazione celtica, e bastano 5 minuti a Donadelli (in versione attaccante) per ristabilire la parità. La speranza di concludere sull'1-1 il primo tempo è però vana: i ripetuti affondi operati sulle fasce permettono al Collerumiz di riportarsi avanti, archiviando la frazione sul 3-1. Il secondo tempo, a differenza delle precedenti uscite, non vedrà la rimonta dei nostri ragazzi, che questa volta si ritrovano a corto di fiato e di idee (più delle seconde che del primo, ad essere sinceri). Così, dopo che Del Fabro aveva sventato per due volte le pericolose ripartenze dei tarcentini, che sul filo del fuorigioco giungevano a tu per tu con l'estremo difensore, il Celtic oltre a barcollare crolla. Il muro scricchiola e permette al Collerumiz di rimpinguare il bottino con una doppietta di "Noviç" Revelant, che prima su punizione e poi su tiro dalla distanza inchioda il risultato su un severo 5-1. Al giocatore, che (fortunatamente!) militerà nelle nostre file, auguriamo tale concretezza sotto porta anche nei mesi a venire!
C'è da dire che nel corso della prima frazione i biancoverdi sarebbero potuti passare in vantaggio, ma Donadelli, dopo aver siglato la prima rete, si è fatto probabilmente ingannare dal profumo di doppietta, calciando a lato il rigore assegnato. Pronte le reazioni dalla panchina, dove un redivivo Pierino coniava all'istante il nuovo soprannome per lo sfortunato puntero... "eh... come Materazzi!".
Anche nei secondi 40 minuti il Celtic usufruisce di un penalty, calciato questa volta dal cecchino Gardel, rigorista freddo, cinico e spietato che dagli 11 metri gela come consuetudine il portiere avversario. E' la rete del definitivo 5-2. Risultato abbastanza giusto, frutto degli eventi, come già anticipato all'inizio. Ma, come appunto già segnalato, se il risultato ci sta, la prova non è da considerarsi inutile: la possibilità di sperimentare giocatori in contesti diversi dal ruolo a loro congeniale ha permesso di fare piacevoli scoperte su alcuni elementi, che in caso di difficoltà sapranno adeguarsi facilmente a consegne diverse da quelle abituali.

Schieramento iniziale e sostituzioni (cambi volanti):

Del Fabro
Vuerich
Ambrosino F.
Filippi
Piras
Della Mea M.
Gardel
Di Santolo
Vidali
Barnaba
Donadelli

mercoledì 14 maggio 2008

Moggese Under 20 - Celtic Sclûse 3 - 3


Seconda uscita stagionale per i biancoverdi, che sul neutro di Resiutta affrontano i dinamici giovani della società bianconera. Partiamo subito raccontando di una prestazione abbastanza soddisfacente, sia nel risultato, che poteva essere diverso ma va comunque salutato positivamente, sia nel gioco esibito, di certo migliorabile ma caratterizzato da frangenti incoraggianti.
Mister Angeli, impossibilitato ad essere presente nella prima amichevole, riprende in mano le redini del Celtic e sceglie di schierarlo secondo un canonico 3-5-2, che grazie ai cambi volanti nel corso della gara muterà negli uomini e nella disposizione tattica. La compagine chiusana ci mette poco a prendere il comando delle operazioni, gestendo il possesso palla e provando ripetutamente a far male, senza però riuscirvi. Diversi i tentativi di andare a rete, con Donadelli, Perinu e Linassi che si presentano puntualmente nell'area avversaria, fallendo però di poco il goal. Degna di nota al 32° la punizione di Perinu, che dopo aver acutamente notato una mosca sulla traversa avversaria, ne decideva il passaggio a miglior vita con un proiettile i cui effetti sono visibili nell'istantanea di seguito riportata.


Ma se i nostri non riescono a concretizzare la mole prodotta, ben più pragmatici si rivelano gli avversari, che sfruttando le poche occasioni concesse si portano sul 2-0, grazie ad azioni di buona fattura, coronate (purtroppo per noi) da pregevoli conclusioni. Celtic sprecone, Moggese U20 cinica, con queste poche parole si potrebbe riassumere la prima frazione. Tenuta atletica sensibilmente migliorata per i biancoverdi, costretti a fronteggiare un avversario più giovane e più in palla. Il secondo tempo si svilupperà seguendo il copione della gara tenutasi a Tarcento: la squadra riesce a tradurre in rete le occasioni create, sebbene esse prendano vita da azioni meno elaborate. Anche gli avversari accusano i minuti nelle gambe e le compagini inevitabilmente si allungano, favorendo i capovolgimenti di fronte, lo spettacolo e quindi le reti. Ma il Celtic risente ancora del primo tempo "sfigato" per i suoi punteros, e sembrerebbe che solo un autogoal avversario possa cancellare lo "0" per il nostro score. Detto fatto, e un traversone proveniente da sinistra si traduce in una palla velenosa che il difensore moggese, nel tentativo di sventare la minaccia, trasforma nella più classica delle autoreti.
2-1, ma Celtic che ci crede e spinge, seppur rischiando. Per due volte gli avversari sfiorano la terza marcatura, ma nei pressi del 60° ci pensa l'ariete Linassi: la sua discesa sulla sinistra si rivela efficace ed il successivo passaggio smarcante per Revelant consegna al piccolo genio la palla del 2-2. Il conseguente abbraccio di quest'ultimo nei confronti del 9 biancoverde vale più di mille parole per spiegare l'affiatamento e la stima che oramai legano i due attaccanti. Bene così, e pareggio raggiunto! Ma, come 5 giorni prima sul sintetico tarcentino, l'appagamento gioca nuovamente un brutto scherzo alla nostra retroguardia, consentendo così agli avversari di tornare in vantaggio, sebbene permangano alcuni dubbi sulla posizione del marcatore moggese. L'arbitro però convalida, rendendo vane le eteree proteste celtiche. Il match, destinato a scivolare verso la fine con il risultato di 3-2, riesce a regalare ancora un'emozione: uno spunto di Linassi, bravo a crederci fino in fondo, gli consente di vincere un rimpallo contro l'estremo difensore bianconero, depositando in rete la palla del definitivo 3-3. Qualche dubbio anche qui, relativo ad un possibile contatto tra la sfera ed il braccio dell'attaccante, ma il direttore di gara non rileva alcuna infrazione e convalida la rete.
L'incontro termina così in parità, una divisione della posta in fondo giusta, che premia sia gli sforzi e la determinazione dei biancoverdi, sia la lucidità, la freschezza ed il cinismo degli Under 20 moggesi.
Riassumendo, la tenuta atletica dei giocatori presenti ha fatto evidenziare piccoli miglioramenti, mentre era impossibile pretendere gioco spumeggiante e calcio champagne, almeno per quanto ci riguarda. Per lo meno il calcio brulé è stato garantito, ora speriamo di salire presto in questa scala etilica del bel calcio, consci che un campionato inebriante sarebbe il più bel regalo per noi ed i nostri tifosi!

Schieramento iniziale e sostituzioni (cambi volanti):

Del Fabro
Filippi
Ambrosino F.
Gardel G.(20° s.t. Marcon E.)
Della Mea S.(10° s.t. Ambrosino R.)
Di Santolo
Tolazzi
Di Gaspero
Donadelli
Perinu(1° s.t. Revelant)
Linassi

lunedì 12 maggio 2008

Amatori Collerumiz - Celtic Sclûse 4 - 3,5


No no, non ci siamo sbagliati! Il risultato, seppur strampalato
o anomalo, rispecchia l'esito finale della gara.
All'origine di questo score condito di decimali c'è un episodio dubbio, verificatosi nel secondo tempo: un contrasto in area che a detta di alcuni era degno della massima punizione, mentre per altri l'involontarietà della dinamica non giustificava alcun provvedimento. Morale? Rigore battuto (e realizzato) dagli amici del Collerumiz, per stemperare inutili tensioni che nulla avrebbero avuto a che vedere con l'atmosfera amichevole dell'incontro.
Dopo questa doverosa premessa, spostiamoci sull'analisi del match, il primo in assoluto di questa stagione.
Era lecito attendersi delle difficoltà, legate come previsto alla differente condizione atletica delle due compagini, e così è stato. Collerumiz più in palla, specie nel primo tempo, con i locali a prendere in mano le redini del centrocampo di fronte ad un Celtic ancora in fase di assestamento, che si affida a spunti individuali per provare a far male. I minuti iniziali sono di contenimento, sebbene la fase di studio duri poco e gli avversari colpiscano nei pressi del 15°, con un'azione sulla sinistra che sorprende la retroguardia biancoverde. Le falle che si creano in alcune zone del campo unite ai pochi rifornimenti di cui possono godere gli attaccanti biancoverdi sanciscono la superiorità locale, che si materializza con un'altra rete, nata dalla poca pressione esercitata sulla mediana.
Di altro stampo la ripresa, che complice la minore freschezza atletica degli avversari privi di riserve, vede la rimonta ospite. Inaugura la scalata Linassi, con un preciso tiro all'interno dell'area, poi è Revelant, davvero notevole la sua prestazione, a sfoderare un cross da manuale per il libero Perinu, che con la consueta freddezza insacca la seconda rete per i nostri colori. Nel frattempo gli avversari si erano riportati in vantaggio con una girata di testa da applausi, ma il Celtic agguanta il pari a 10 minuti dalla fine, quando Linassi riceve una gomitata nell'area avversaria e fra mille dubbi e soluzioni si decide per il calcio di rigore, battuto però da un avversario. 3-3 in qualche modo raggiunto e match destinato a incanalarsi su tale risultato. Ma le emozioni non sono ancora finite: il Collerumiz rimette la freccia e sorpassa al 40°, mentre nel provvidenziale recupero i biancoverdi siglano il definitivo 4-4, firmato ancora Perinu.
In definitiva, la squadra ha fornito una prova soddisfacente, vincolata e proporzionata alla tenuta atletica, che andrà sicuramente migliorando nel corso di questo mese. La prima frazione è stata sacrificata alla pura ricerca degli equilbri (e dell'ossigeno!), mentre la ripresa ha regalato interessanti spunti, dai quali partire e migliorare in vista delle gare ufficiali.

Schieramento iniziale e sostituzioni (cambi volanti):

Del Fabro
Della Mea M.(1° s.t. Vuerich)
Ambrosino F.(35° s.t. Not)
Gardel G.(33° s.t. Donadelli)
Donadelli(25° s.t. Ambrosino R.)
Piras(1° s.t. Perinu)
Di Santolo
Dereani
Marcon(10° s.t. Revelant)
Not(1° s.t. Linassi)
Barnaba

martedì 6 maggio 2008

Oggi la prima amichevole!


Finalmente anche il Celtic inizia a scaldare i motori! Questa sera infatti, alle ore 20.30 presso il campo in sintetico di Tarcento, i biancoverdi sfideranno gli amici del Collerumiz. La gara costituirà innanzitutto un buon test per misurare la nostra tenuta atletica, considerando che vari giocatori sono fermi da diverso tempo, mentre gli avversari stanno partecipando alla Coppa Friuli e giungono da un campionato appena concluso. Sarà importante la presenza dei nuovi arrivati, che cominceranno così ad integrarsi nel gruppo e ad oliare i primi meccanismi, ammesso che la nostra squadra ne abbia! Pare che la trasferta in terra tarcentina non abbia spaventato le truppe celtiche: sono 17 infatti i tesserati che hanno garantito la propria presenza.
Speriamo che questa premessa sia un buon viatico per il campionato, che quest'anno si preannuncia insidioso e andrà quindi affrontato con la disponibilità di tutti gli effettivi.

sabato 3 maggio 2008

A volte ritornano


C'è grande euforia nell'ambiente biancoverde per una notizia che in pochi oramai osavano auspicare. Un autentico colpo dell'ultima ora, un'operazione di mercato assai complicata, conclusasi felicemente solo dopo estenuanti trattative. Alla fine però gli emissari del presidente Perinu ce l'hanno fatta ed il magnate sardo, patron della squadra, ha potuto finalmente dichiarare alla stampa che "Martino Revelant è un giocatore del Celtic Scluse!"
Il talentuoso jolly di Villanova vecchia ritorna nella società che 4 anni fa lo lanciò, permettendogli in seguito di consacrarsi nel gotha del calcio che conta. Una storia che Revelant non ha dimenticato, e che ha fatto da sfondo alla palpabile emozione che ha accompagnato questa sua seconda volta in biancoverde. Abbracci e strette di mano da parte di tifosi e simpatizzanti sono stati il degno benvenuto al giocatore, mentre dai dirigenti trapelava una comprensibile soddisfazione, ben evidenziata dal Dg Ambrosino, che gongolante davanti ai fotografi stringeva con orgoglio il contratto da poco firmato.



Una festa per Revelant, una festa per lo sport. Le prime dichiarazioni dell'interessato non si sono fatte attendere, e sono state caratterizzate da grande ottimismo.
"Ritorno qui dopo parecchio tempo..." ha dichiarato il neo-acquisto, "...ma ho visto che nessuno mi ha mai dimenticato e che tanto è stato fatto per riportarmi a Chiusaforte. Prometto il massimo impegno, il mio entusiasmo è alle stelle e tra l'altro ho già comprato le scarpe nuove blu in offerta al Bravi. Prometto spettacolo e praticità, anche perchè posso giocare sia in porta che fuori e faccio della flessibilità la mia arma vincente, basta però che io abbia gli occhiali."
L'immancabile amarcord ci porta alle prodezze del passato, e Revelant snocciola con piacere i tanti frangenti che lo hanno visto protagonista. "Uno su tutti?" Beh, una volta eravamo a Priuso contro il Socchieve, era buio, e parai un rigore. Ricordo il tiro teso, preciso, ma ero davvero in forma e riuscii a neutralizzare la bomba. Perdemmo 4-3, ma solo perchè non mi fecero entrare prima."



Luci ma anche ombre nel suo prestigioso palmares. "Come quella volta...", ricorda, "...quando a Goricizza il destino stava per tendermi un agguato e compromettere quasi definitivamente la mia carriera. Temevo seriamente di aver rotto il piede, tant'è che gridai preoccupato Jo ai rot il piiiiiç!!! Pochi secondi dopo mi alzai, rimisi lo scarpino e non mi ricordai più che avevo detto essermi fatto male."
E uno sguardo al futuro? Che cosa si aspetta da questo campionato di prima categoria? "L'ho già detto, voglio dare il mio contributo e segnare più che posso. A tal proposito, ho già ideato quello che sarà il mio modo di esultare. Non posso dirvi molto, se non... aeeeeeereoplannoooooooo..."



Un Revelant caricato a mille insomma, conscio delle sue potenzialità e disposto a traghettare la squadra nel torbido fiume della prima categoria. Ma lui non è uomo d'acqua, forse non lo è mai stato, è più uno spirito libero, pronto a volare e a far volare i colori biancoverdi sempre più su, sempre più in alto, dove solo i veri campioni possono arrivare... Un suggerimento dunque: dotatevi di paracadute...


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