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PAGELLONE 2010                                 CELTIQUIZ!

domenica 31 maggio 2009

1a giornata: la rassegna stampa



Ecco i commenti della stampa locale al primo turno del Campionato Carnico Amatori 2009.
Riportiamo di seguito le analisi riferite al nostro girone.


Seconda Categoria. Esordisce con il botto la neo iscritta Amators Glemone ed all’Aser è partita senza storia con i tarvisiani del Casinò Korona travolti dalle doppiette di Londero e Concina. Punteggio tennistico anche per il Venzone nei confronti della Pizzeria da Otello (ex Betania), mentre la Dognese con il gol di Cont espugna il sintetico tolmezzino. Con una rete del presidente-giocatore Quattrini, il Sclapeciocs supera di misura i paularini dell’Inter Club Paularo e a Chiusaforte nel posticipo, scorpacciata del Celtic Scluse con l’Afa Avasinis (doppietta di Pagnossin).

Renato Damiani

(Articolo completo consultabile sul Messaggero Veneto di venerdì 29/05/09 o al link http://amatori.carnico.it/?p=122)


SECONDA CATEGORIA - Glemone, Venzone e Celtic Scluse a tutta forza. La debuttante compagine pedemontana spazza via a domicilio il Casinò Korona, con Londero e Conzatti in grande forma e autori di una doppietta ciascuno. Il Venzone dimostra di avere voglia di risalire, dopo la passata retrocessione, schiantando fuori casa le resistenze della Pizzeria da Otello con punteggio tennistico. I ‘celtici’ di Max Barnaba, nel posticipo del primo turno, ruggiscono sei volte contro l’Afa Avasinis, mettendo in evidenza il doppiettista Pagnossin. Comincia con il piede giusto anche il campionato degli Sclape Ciocs, capaci di avere la meglio su un’Inter Club mai doma capitalizzando al meglio la rete nel primo tempo di Quattrini. Ottimo colpo della Dognese, che con il sigillo di Cont supera in trasferta l’Adm. Nella giornata in arrivo, spicca il confronto tra Venzone e Sclape Ciocs, utile per testare le ambizioni delle due compagini.

Luciano Patat

(Articolo completo consultabile al link: http://www.ilfriuli.it/if/sport/28184/)


sabato 30 maggio 2009

A.d.m. - Celtic Sclûse: le convocazioni



A.d.m. - Celtic Sclûse
lunedì 01 giugno, ore 20.30
Campo "B" (sintetico) di Tolmezzo


L'allenatore Barnaba ha diramato la seguente lista di convocati.
L'incontro, valido per la 2a giornata del campionato Carnico Amatori 2009, sarà diretto dal sig. Bruno Marcuzzi.

1.Ambrosino Federico
2.Barnaba Massimiliano
3.Baron Gabriele
4.Ciani Carlo
5.De Cecco Luca
6.Di Gaspero Walter
7.Filippi Alexander
8.Frezza Vincenzo
9.Giaiotti Davide
10.Hisum Marius Aurelian
11.Martina Valentino
12.Not Cristian
13.Perinu Federico
14.Revelant Cristian
15.Tarelli Wilson
16.Trevisani Alessandro
17.Vidali Paolo
18.Vuerich Franco


venerdì 29 maggio 2009

Celtic Sclûse - Afa Avasinis



Celtic Sclûse
6 - 1
Afa Avasinis
Parziali

1° tempo:
4 - 0

2° tempo:
2 - 1



Partenza col botto in casa biancoverde! Dopo un precampionato decisamente avaro in termini di risultati, il Celtic comincia a vincere nel momento più opportuno. Era troppo importante per l'intero ambiente e in particolare per mister Barnaba partire con il piede giusto, e, considerando lo score finale, ci sembra di poter affermare che la missione sia stata compiuta. E' un debutto serale ed infrasettimanale il nostro: due concomitanze atipiche quanto il pingue bottino che ci ha consegnato i primi punti di questo lungo ed incerto campionato.
Di fronte, un avversario reduce dalle fatiche di lunedì sera in Coppa Geretti, ma per nulla motivato a concedere regali. Il primo quarto d'ora infatti è di studio, sebbene il Celtic paia più propositivo e determinato nella ricerca del vantaggio. La prima occasione degna di nota al 10°, quando Tolazzi ottimamente servito da Not, conclude leggermente alto da posizione favorevole. Rispondono al 15° gli ospiti, con una punizione insidiosa dai 20 metri che prima di finire fra le braccia di Baron si stampa sulla traversa. Un brivido che fungerà da scossa per i locali: il resto della prima frazione, infatti, sarà puro monologo celtico. A riprova di ciò, le quattro reti che nell'arco di venti minuti chiudono di fatto la gara. La crescente pressione esercitata dalla formazione biancoverde porta i frutti sperati al 22°, quando una bella azione corale nata da un buon disimpegno difensivo permette a Not (ottima prestazione la sua) di servire da destra un invitante assist a Pagnossin. Non sarà però lui a depositare la palla in rete, bensì il suo sfortunato marcatore, che nel tentativo di anticiparlo sigla il più classico degli autogoal. Stesso copione e stessi protagonisti in occasione del 2-0, ma questa volta è Pagno a metterci meritatamente la firma. L'uno-due fulminante non appaga affatto i nostri, che sugli sviluppi di un corner appongono il terzo sigillo. Ambro, in modo quanto meno anomalo (leggasi "colpo di tacco"...), riesce a recuperare una palla vagante in area e a porgerla a Pagno, che chiuso da tre uomini la restituisce al numero 6 celtico. Breve sguardo sull'accorrente Tolazzi, che conclude a botta sicura concretizzando nel migliore dei modi il comodo assist. Passano due minuti e arriva il quarto gioiello firmato nuovamente Pagnossin, davvero abile ad anticipare di testa il portiere in uscita e a beffarlo con un pallonetto.
Nel secondo tempo spazio ai cinque cambi, che non snaturano più di tanto la squadra, ma ne abbassano leggermente i ritmi. Il baricentro arretra di qualche metro, e pur tenendo costantemente a bada le iniziative avversarie, ci si accorge che il controllo delle operazioni non è totale come nella prima frazione. Pur spingendo meno, la squadra rimane abbastanza quadrata e perviene alla quinta rete su deliziosa "pennellata presidenziale" di Perinu, che buca l'estremo difensore ospite con una punizione molto precisa.
L'Afa Avasinis ha un sussulto a metà ripresa, quando un passaggio filtrante consente alla punta avversaria di presentarsi al cospetto di Baron, ma è il palo a dire no e a mantenerne la porta inviolata. Gol mangiato, gol subito, è questa la filosofia che si applica nel calcio, e dopo pochi minuti arriva anche il 6-0: la coppia Vidali-Perinu trasforma un ribaltamento di fronte nel più efficace dei contropiedi, ed è gloria anche per Paolo dunque, che si sciroppa i 90 metri e più del green celtico con un coast-to-coast che gli vale la marcatura. Fioccano altre occasioni per incrementare ulteriormente il bottino, ma leziosità, imprecisione e una tendenza più o meno marcata a non esasperare il risultato fissano il nostro score a 6 reti, con l'obiettivo di non subirne. Detto fatto! Subiamo la rete della bandiera ad una manciata di minuti dallo scadere, quando un rasoterra dalla fascia sinistra attraversa l'area fra una selva di gambe e s'imbatte sui piedi di Zilli, che pur non calciando con forza, riesce a depositare la palla in rete, per quello che sarà il definitivo 6-1.
Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, ed apre al piccolo strascico polemico per la disattenzione finale che ci è costata il goal, ma i complimenti dell'arbitro, l'assoluto fair play della gara (0 ammoniti!) e la pasta (+ birra!) del dopo gara saranno situazioni più che valide a cancellare un malumore adrenalinico che in fondo ci può anche stare.
Ora, è il caso di dirlo, fari puntati sull'A.d.m., che ci ospiterà lunedì sera alle 20.30 per la seconda giornata di campionato. La prima trasferta stagionale sarà al cospetto di una compagine insidiosa e quadrata, il che ci imporrà la massima attenzione se vogliamo confermare quanto di buono dimostrato in questa prima uscita.


lunedì 25 maggio 2009

Celtic Sclûse - Afa Avasinis : le convocazioni



Celtic Sclûse - Afa Avasinis
mercoledì 27 maggio, ore 20.30
Comunale di Chiusaforte


L'allenatore Barnaba ha diramato la seguente lista di convocati.
L'incontro, valido per la 1a giornata del campionato Carnico Amatori 2009, sarà diretto dal sig. Marc Daniel Santarossa.

1.Ambrosino Federico
2.Barnaba Massimiliano
3.Baron Gabriele
4.Ciani Carlo
5.Della Mea Manlio
6.Di Gaspero Walter
7.Filippi Alexander
8.Gardel Giuliano
9.Leonarduzzi Pagnossin Massimo
10.Martina Valentino
11.Mognato Vincenzo
12.Not Cristian
13.Perinu Federico
14.Revelant Cristian
15.Tarelli Wilson
16.Tolazzi Roberto
17.Vidali Paolo
18.Zuliani Stefano


lunedì 4 maggio 2009

Celtic Sclûse - Amiis Fusea 1-2 (1° T 0-0)



Celtic Sclûse
1 - 2
Amiis Fusea
Parziali

1° tempo:
0 - 0

2° tempo:
1 - 2



Seconda uscita stagionale per i biancoverdi, che ancora costretti all'esilio ospitano gli Amiis di Fusea sul neutro di Resiutta. Ottima la partecipazione anche a questo nuovo appuntamento, e così mister Barnaba si trova a dover gestire nuovamente un gruppo di 17 elementi, smaniosi di dimostrare il proprio valore.
L'undici di partenza differisce leggermente da quello del precedente appuntamento e specie a centrocampo si modifica qualcosa, in virtù di nuovi arrivi e per trovare la famosa quadratura del cerchio, conseguibile solamente con ripetuti esperimenti.
Ma che dire della gara? Davvero difficile trovare le parole per descrivere la prestazione del Celtic, specie nella prima frazione. Sia chiaro, da un lato è una piacevole difficoltà, poichè sono stati 40 minuti di vero calcio, dall'altro risulta decisamente improbo spiegare come una mole di gioco così importante non abbia prodotto alcun beneficio concreto nel risultato.
Elencare le occasioni fallite nel primo tempo (e in misura seppur minore, anche nel secondo), diverrebbe una lunga lista descrittiva, tendente ad un'apoteosi dello spreco, nella quale quasi tutti i nostri celtici avrebbero voce in capitolo. Ma vuoi perchè in fondo era un'amichevole, vuoi per i fraseggi di assoluta qualità, commentare una sconfitta abbastanza bugiarda brucia davvero meno del previsto.
La prima frazione, complice la maggior freschezza atletica ed una temperatura benevola, diventa un autentico monologo biancoverde. La squadra degli Amiis, compagine di prima categoria al debutto stagionale, può solo assistere all'incessante possesso di palla avversario, sviluppato fin dalle retrovie. I lanci si contano sulle dita di una mano, la palla viaggia sempre bassa ed i passaggi sono assai precisi, con una nota di merito per Martina, calatosi alla perfezione nel ruolo di playmaker di centrocampo. In più, arginiamo magistralmente un avversario che non può far altro se non subire il nostro gioco: prova ne è la totale inoperosità di Baron, che per più di un'ora si godrà le vicende pallonare da posizione privilegiata. Anche nel secondo tempo la prestazione è confortante, ma l'aumento della temperatura ed il concomitante calo fisico sono dinamiche che hanno il loro peso sul rendimento del collettivo.
Ma se un'orchestra così sorprendentemente rodata suona l'armonia del bel gioco, come mai alla fine il risultato arride beffardamente agli avversari? Semplice, si è steccato troppo sul più bello! Davanti, perchè la quantità industriale di palle gol sprecate ha avuto dell'incredibile, dietro perchè a fronte di tre incursioni, in due casi si è subito. E non funga da alibi la seconda marcatura avversaria, propiziata da un vistoso fallo di mano. Tutto ciò, unito al comprensibile calo della mediana nella ripresa (con qualche erroruccio evitabile), ci servirà da lezione per avvicinarci a quel modus vivendi calcistico che fa del motto "cinico e spietato" la propria filosofia di vita. Averla applicata col contagocce ci avrebbe spianato la strada ad un'agevole vittoria, ma così non è stato, e dunque ci auspichiamo che la cura inizi dalla prossima partita e in dosi massicce! Rimane comunque la bella prestazione, ed è da qui che mister Barnaba ripartirà per affinare i meccanismi di ogni reparto.
A proposito di prestazioni, superlativo l'apporto del neodirigente Del Fabro, arbitro avveduto in campo quanto indiscusso mattatore nel dopo partita, con un one-man show da brividi. Fra le molteplici vesti, Andrea indosserà anche quella di preparatore dei portieri. Ne approfittiamo allora per rivolgergli non solo un caldo benvenuto, ma anche gli auguri di buon lavoro!



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